KRAV MAGA difesa Milano

KRAV MAGA Arianna

Il KM è un particolare tipo di autodifesa che si pratica con il corpo e con la mente. L’obbiettivo è uscire dalle situazioni di minaccia nel modo migliore:tenendo l’atteggiamento giusto, anticipando o addirittura evitando lo scontro quando è possibile. E’ sempre importante sapersi difendere senza mettersi in pericolo. Durante le aggressioni, sia fisiche che verbali, spesso è difficile reagire perché subentrano emozioni, stress e panico che ci bloccano e danno l’impressione a chi aggredisce di poter fare quello che vuole con noi. Sviluppando le nostre capacità di difesa acquistiamo più sicurezza in noi e aumentiamo la nostra autostima, cosa che ci permette di gestire le situazioni difficili facendo capire all’altro che non si è più un oggetto nelle sue mani ma una persona  capace di bloccare l’invasione dei propri spazi.

 

Giorni e orari

  • Giornate: lunedì-venerdì
  • Orari: 18.00 - 19.30/19.00 - 20.00

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria di Corte Regina
338 66 11 784
Contattaci via email

Istruttore

KRAV-MAGA
Arianna inizia a praticare Krav Maga nel 2012 presso il Krav Maga Study Center di Catherine Vitinger. Dopo anni di costante allenamento, training specifici - body garding, fighting, counter terrorism - nel 2016 consegue il titolo di Esperto di secondo livello presso il KMSC e istruttore in Krav Maga con diploma CSEN. Appassionata di difesa personale oltre ad impartire lezioni private e collettive miste per genere ed età, apre anche una pagina FB sulla difesa femminile kravmagadonne con lo scopo di aiutare le donne, e non solo, a difendersi partendo da un approccio psicologico più sicuro e non passivo.

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Il KM è un particolare tipo di autodifesa che si pratica con il corpo e con la mente. L’obbiettivo è uscire dalle situazioni di minaccia nel modo migliore:tenendo l’atteggiamento giusto, anticipando o addirittura evitando lo scontro quando è possibile. E’ sempre importante sapersi difendere senza mettersi in pericolo. Durante le aggressioni, sia fisiche che verbali, spesso è difficile reagire perché subentrano emozioni, stress e panico che ci bloccano e danno l’impressione a chi aggredisce di poter fare quello che vuole con noi. Sviluppando le nostre capacità di difesa acquistiamo più sicurezza in noi e aumentiamo la nostra autostima, cosa che ci permette di gestire le situazioni difficili facendo capire all’altro che non si è più un oggetto nelle sue mani ma una persona  capace di bloccare l’invasione dei propri spazi. 

 

 

La capoeira è uno sport perfetto per i bambini già a partire dai cinque-sei anni. Si tratta infatti di un’attività estremamente completa che, ai benefici delle arti marziali, associa la componente ritmica e musicale. I bambini imparano non solo a muoversi, acquisendo una grande agilità, ma a costruire e a suonare gli strumenti tradizionali. Ma la capoeira ha anche una forte valenza sociale. I piccoli capoeristi entrano infatti a far parte di una sorta di grande famiglia. Un altro aspetto non trascurabile quando si tratta di attività da proporre ai bambini  è la componente ludica: la capoeira è divertente. E’ un gioco che permette di esprimere le proprie potenzialità e di acquisire, attraverso la padronanza del proprio corpo, una maggiore sicurezza in sé.

 

E‘ una disciplina completa per educare corpo e mente ad un migliore impiego delle proprie e altrui energie, il tutto, in un clima di collaborazione, reciproco rispetto e prosperità. Il judo ha finalità educative: questo significa che attraverso la sua pratica é possibile educare la persona, cioé "tirar fuori" dal suo essere capacità e qualità tali da contribuire al miglioramento dell'individuo e della società nel suo insieme.Il combattimento nel judo trascende il consueto significato di "agonismo" per approdare a un concetto molto più ampio di "collaborazione" in cui entrambe le persone partecipano al fine di raggiungere un risultato comune molto più grande. Il judo può essere anche sport, ma non é questa la sua unica finalità. Ecco perché si ritiene più coerente parlare di "judo tradizionale" in alternativa (non in contraddizione) ad un "judo sportivo".Oggi il judo tradizionale si pone alla società contemporanea come una esperienza multiforme attraverso cui é possibile allenare corpo e spirito al fine di una migliore armonia di entrambe. Praticando il judo si impara a conoscere gli altri e soprattutto sé stessi. Come uno specchio, il judo riflette la nostra anima e ci costringe a guardarla senza veli, così com’é e questo ci permette di affrontare meglio la vita.

 

Utilizzando con un approccio ludico le tecniche base del judo, si propone di aiutare i bambini a raggiungere una migliore conoscenza e coscienza corporea e sensoriale. Il corso si rivolge alle bambine e ai bambini in età prescolare, dai 4 ai 6 anni. Anche per i più piccini, infatti, il Judo rappresenta un ottimo metodo per aiutare ad accrescere i sentimenti di sicurezza, fiducia , amicizia e solidarietà, per canalizzare positivamente le tendenze all'aggressività, gelosia e competizione e per educare a stare con gli altri con spirito di collaborazione e accettazione delle regole della vita.

 

Corso sviluppato in 8 lezioni per acquisire gli strumenti necessari per saper gestire un attacco o un' aggressione.
La difesa personale comprende sia tecniche fisiche di difesa, sia tecniche psicologiche.
Imparare prima a valutare il soggetto da cui ci si deve difendere.
Imparare a valutare il rischio, basarsi sulla tecnica e non sulla forza.
COME SVILUPPARE LA PERCEZIONE DEL PERICOLO
Come sviluppare la "sensazione" di potenziale rischio.
Come sviluppare la sensibilità e l'attenzione alle persone che ci circondano.
Cosa fare di fronte ad una situazione di potenziale pericolo di aggressione.
Come mantenere la calma e smorzare i toni mantenendo il controllo della situazione.
COME IMPARARE I FONDAMENTI DELLA DIFESA
Come essere in grado di cadere con sicurezza in avanti, all'indietro e di lato senza farsi male.
L'importanza della giusta precisione e la combinazione di forza e velocità.
Cosa determina l'efficacia delle tecniche di liberazione dalle prese.
Come far funzionare le mani quando si combatte utilizzando gli arti superiori.

La scuola di Kung Fu del M° Chang è centrata sullo studio dello stile Shaolin Meihua Quan e del Taiji Quan stile Yang. Si completa con altri stili come il Baji Quan, Hong Quan e Kungli Quan.

Meihua Quan o “Boxe del fior di prugno”, è il celebre stile esterno che la leggenda fa risalire al mitico tempio di Shaolin.. Il Meihua Quan è il più morbido fra gli stili esterni, in quanto sfrutta la forza centrifuga attraverso movimenti circolari e continui. Si pratica sia a mani nude che con le armi, come sciabola, bastone lungo, lancia, spada, alabarda ecc. Inoltre lo stile Meihua Quan eccelle nell’uso delle armi doppie.

Taiji quan stile Yang
Il Taiji Quan si adatta particolarmente ad accompagnare il Meihua Quan in quanto anche i suoi movimenti sono caratterizzati da una ricerca di movimenti fluidi, continui e circolari. Il Taiji Quanè uno stile interno che sviluppa le sue caratteristiche marziali partendo da movimenti lenti e morbidi. Tra gli stili di Taiji Quan lo stile Yang è il più diffuso e praticato nel mondo.

 

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